Statuto di Vivere a Cagliari

Associazione sportiva dilettantistica e culturale, per la promozione del territorio, delle tradizioni e della cultura Sarda.

TITOLO I
Costituzione, denominazione, sede, durata e scopi sociali.

ART. 1
Costituzione, denominazione, sede e durata.
1 – E’ costituito, ai sensi degli Artt. 36 e seguenti del Codice Civile, “Vivere a Cagliari”, Associazione sportiva dilettantistica, culturale, ludica e turistica;
2 – L’Associazione si conforma alle norme e alle direttive degli organismi dell’ordinamento sportivo, con particolare riferimento alle disposizioni del CONI, nonché agli Statuti ed ai Regolamenti delle Federazioni sportive nazionali o dell’ente di promozione sportiva cui l’Associazione si affilia mediante delibera del Consiglio Direttivo.
3 – L’associazione non persegue alcun fine di lucro. Pone tra i suoi massimi valori la libertà di pensiero e d’espressione, la convivenza, la partecipazione, la solidarietà e il pluralismo. Persegue scopi di promozione sportiva, culturale, turistica e sociale, diffondendo tramite l’aiuto degli associati e di supporti tecnologici, quali un portale web, la conoscenza dell’Arte e di altre attività di intelletto, intesa nella sua accezione più ampia e nelle sue molteplici forme (sport, pittura, scultura, fotografia, illustrazione, musica, letteratura, cultura della salute e del benessere, performance, teatro, videoarte, giochi da tavolo, di strategia e di ruolo, escursioni, viaggi, eventi etc), concepiti sia come strumento di formazione e arricchimento umano e culturale, che come momento d’incontro e interazione tra le persone, per l’auto-aiuto e contro l’emarginazione;
4 – Può aderire ad altri Organismi nazionali od internazionali, in armonia con i propri scopi sociali;
5 – La sua durata è illimitata. L’assemblea ne potrà decidere lo scioglimento anche anticipato, con le modalità fissate dal presente statuto;
6 – L’Associazione ha sede legale ed operativa in Cagliari ma potranno essere istituite filiali, succursali, agenzie e sedi secondarie in Italia e all’estero, previa deliberazione del Consiglio Direttivo;

ART. 2
SCOPI SOCIALI
1 – L’Associazione si propone di promuovere in Italia e all’estero lo sviluppo e la valorizzazione delle attività sportive, turistiche e culturali e di tutti i servizi connessi, della promozione dei servizi e dei prodotti sardi e di tutte le attività commerciali, artigianali e di servizi non artigianali, che in qualche modo possono essere utili al raggiungimento degli scopi prefissati. Per il raggiungimento di tali finalità, l’Associazione potrà:
a) attuare iniziative di sviluppo e promozione dello sport, del turismo e della cultura, attraverso l’organizzazione di eventi, sia in Sardegna che in Italia e all’estero, gestendo in proprio, in nome e per conto dei soci, la promozione e la commercializzazione dei prodotti e servizi degli associati, anche con l’istituzione e conduzione di agenzie specializzate. A tal scopo, l’Associazione potrà aderire ad Associazioni, Società o strutture che perseguono scopi analoghi o affini;
b) utilizzare ai fini promozionali citati, attraverso le nuove tecnologie e i new media (Internet, Web TV, Devices mobile, Cd Rom e DVD Rom, etc.), la stampa, i mezzi audiovisivi o altri strumenti ritenuti idonei, curando e promuovendo anche la pubblicazione di stampati, opuscoli, periodici, materiale illustrativo, audiovisivi e quanto altro sia ritenuto utile allo scopo;
c) collaborare con gli Enti Pubblici ai fini di un razionale ed ottimale utilizzo e sviluppo delle risorse del turismo, dei servizi per il turismo e dei prodotti sardi;
d)istituire e gestire servizi di informazione e di assistenza turistica, ivi comprese la distribuzione di materiale d’informazione, nonché l’organizzazione di servizi turistici;
e) promuovere la cultura e l’arte per garantirne la consultazione ai diversamente abili e agli stranieri (turisti ed extracomunitari residenti o non in Italia);
f) promuovere ed attuare nel proprio ambito di competenza eventi, sagre e manifestazioni ed ogni altra iniziativa di interesse turistico;
g) valorizzare il patrimonio paesaggistico, artistico, artigianale, storico, commerciale, sociale e culturale;
h) promuovere mostre (pittura, scultura, fotografie) rassegne cinematografiche, convegni e seminari a carattere storico, scientifico, artistico e ambientalista;
j) promuovere iniziative culturali nel senso più ampio del termine: visite guidate a carattere storico, scientifico e artistico su tutto il territorio nazionale; nonché promuovere percorsi eno-gastronomici quali ad esempio: pranzi e cene a tema storico; promuovere spettacoli musicali e teatrali di rilevanza culturale e didattica;
k) promuovere iniziative culturali anche con le scuole attraverso percorsi didattici finalizzati alla salvaguardia ed al recupero delle tradizioni culturali locali e nazionali, scambi interculturali con i paesi dell’U.E ed extracomunitari, tramite contatti con consolati, ambasciate, università per stranieri in Italia; partecipare da singola associazione e/o in partenariato con altre associazioni o consorzi a concorsi in ambito culturale banditi da enti pubblici e privati;
i) promuovere e gestire impianti e servizi di interesse turistico e informativo, anche in collaborazione con terzi;
l) Stabilire convenzioni con agenzie di viaggio e tour operator sia italiani che stranieri al fine di effettuare gite e/o tour turistici-culturali su tutto il territorio nazionale;
m) svolgere le funzioni delegate dalla Regione, Provincia, dal Comune competente, o da altri enti, in particolare quelle concernenti rilevazioni turistiche;
n) provvedere all’acquisizione e alla gestione nell’interesse delle imprese consorziate di beni strumentali mobili ed immobili, di materie prime e di servizi necessari al raggiungimento dello scopo sociale;
o) promuovere l’aggiornamento e la formazione professionale degli operatori del settore turistico e del personale addetto, attraverso l’organizzazione di appositi corsi, seminari, convegni, viaggi, ecc., e sollecitando o partecipando alla fondazione di istituti, scuole e corsi di specializzazione. A tal fine l’Associazione potrà stipulare convenzioni con organismi specializzati italiani ed esteri;
p) organizzare corsi di formazione inerenti la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico e ambientalista dell’Italia; organizzare inoltre corsi di lingue straniere, di alfabetizzazione informatica, anche in collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado rivolti a giovani, adulti, portatori di handicap per i propri soci e terzi, in partenariato con altre associazioni, agenzie di formazione, consorzi, ordini professionali e fondazioni, imprese, rivolti ad adolescenti, giovani ed adulti e portatori di handicap;
q) organizzare stage formativi nel settore culturale in sinergia con le università italiane;
r) offrire servizi di consulenza ai soci al fine di promuovere lo sviluppo e la diffusione delle nuove tecnologie nel settore culturale e turistico;
m) formulare agli Enti Istituzionali locali e nazionali proposte inerenti al recupero ed alla salvaguardia del patrimonio storico, artistico e naturalistico della Sardegna.
s) attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documentari, corsi di informatica per bambini e ragazzi a partire dai 3 (tre) anni e per giovani ed adulti, incontri sulle nuove tecnologie;
t) attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici per direttori di musei e addetti ai lavori, insegnanti, operatori sociali del settore relativo ai beni culturali, corsi di perfezionamento, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca;
u) attività editoriale: pubblicazione di un magazine e periodici on line, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute.
v) promuovere e sviluppare la solidarietà e l’associazionismo tra le imprese associate, favorendo l’approvvigionamento, in comune, di prodotti, servizi, tecnologie, e fornendo alle imprese stesse, assistenza tecnica e quanto altro si rendesse utile per il loro sviluppo;
x) promuovere, gestire strutture pubbliche e private, nonché forme erogatrici di beni e servizi per il turismo;
y) promuovere studi, ricerche ed iniziative sui problemi turistici e sui prodotti locali, con particolare riguardo ai trasporti, ai beni ambientali, culturali, a quelli di interesse storico ed artistico ed alle tradizioni locali;
W)istituire e gestire servizi di informazione e di assistenza turistica, ivi comprese l’attività di vendita di materiale d’informazione turistica, nonché la mediazione e la prenotazione di servizi turistici anche con riferimento al turismo congressuale;
z) svolgere ogni altra attività che possa rendersi necessaria ed utile per il conseguimento degli scopi sociali;
2 – A tali fini, l’Associazione potrà compiere tutte le operazioni ed attività ritenute necessarie ed utili e, pertanto, prendere accordi economici; prestare fidejussioni e garanzie; concedere ipoteche; partecipare ad Associazioni, Società e Consorzi costituiti o costituendi aventi scopi analoghi; chiedere i contributi ed accedere alle agevolazioni previste dalla normativa statale regionale locale e comunitaria nelle materie aventi attinenza con gli scopi sociali; accettare finanziamenti e contrarre mutui anche con gli Enti autorizzati dalle predette normative;
3 – Nei limiti delle finalità associative, l’Associazione rappresenta gli assiciati presso le Autorità e gli Organismi preposti alle attività turistiche e alla affermazione dei prodotti locali, ed assume, in nome e per conto degli associati, i relativi impegni. L’Associazione promuove, inoltre, intese e collaborazioni con altre categorie di operatori economici e con Organismi pubblici e privati interessati, comunque, allo sviluppo ed alla valorizzazione delle attività turistiche del territorio sardo, dei prodotti locali e delle tradizioni di interesse turistico;

TITOLO II
SOCI – DIRITTI E DOVERI – RECESSO

ART. 3
SOCI
1- Possono far parte dell’associazione le persone fisiche, le associazioni, le aziende pubbliche e private e le persone giuridiche, che abbiano interesse a promuovere gli scopi associativi e che abbiano presentato domanda di ammissione all’associazione e la cui domanda sia stata accettata dal Consiglio Direttivo.
I soci hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
E’ esclusa ogni limitazione del rapporto associativo in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
I soci avranno diritto ad usufruire di tutti i servizi e le iniziative culturali, sportive e di spettacolo che rientrino nei fini istituzionali dell’associazione.
I soci sono tenuti al pagamento di una quota annua la cui misura è fissata annualmente dal Consiglio Direttivo dell’Associazione e può essere diversa per le diverse categorie di soci: su deliberazione del consiglio direttivo può essere prevista l’associazione gratuita.
La quota non è trasmissibile e non è rivalutabile.

2 – Sono previste le seguenti categorie di soci:
Soci Fondatori;
Soci Ordinari;
Soci Volontari.
Soci Sostenitori;
Soci Fruitori;

Sono Soci Fondatori le persone fisiche o giuridiche che hanno firmato l’Atto Costitutivo e quelli che successivamente e con deliberazione insindacabile ed inappellabile del Consiglio Direttivo saranno ammessi con tale qualifica in relazione alla loro fattiva opera nell’ambiente associativa. Hanno diritto di voto
Sono Soci Ordinari tutti coloro che si riconoscono nei fini della Associazione e che prendono parte direttamente alla vita associativa, collaborando e condividendo i principi contenuti nel presente Statuto, e la cui domanda di adesione è stata accettata, e che siano successivamente in regola con il versamento della quota sociale. Hanno diritto di voto
Sono Soci Volontari le persone fisiche che aderiscono all’Associazione prestando una attività gratuita e volontaria secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo e versando una eventuale quota stabilita dal Consiglio stesso. Non hanno diritto di voto.
Sono Soci Sostenitori tutti coloro che contribuiscono agli scopi dell’Associazione in modo gratuito e mediante conferimento in denaro o in natura. Non hanno diritto di voto.
Sono Soci Fruitori tutti coloro che usufruiscono dei servizi erogati dall’associazione. Non partecipano alla gestione dell’Associazione e non hanno diritto di voto.
3 – Il numero dei soci è illimitato;
4 – Non sono ammessi come Soci Ordinari, i richiedenti che, abbiano in corso procedure fallimentari, siano falliti o abbiano subito condanne penali gravi.

ART. 4
DOMANDA DI AMMISSIONE
1 – Per far parte dell’Associazione occorre presentare domanda di ammissione, sottoscritta dal richiedente, accompagnata dalla dichiarazione di accettazione del presente Statuto, nonché da documentazione idonea a comprovare la sussistenza dei requisiti per l’ammissione, di cui all’art,3;
2 – Sulla domanda di ammissione decide il Consiglio Direttivo, il quale non è tenuto a motivare il mancato accoglimento.
3 – Contro il rigetto della domanda è ammesso ricorso all’assemblea consortile da presentare a mezzo raccomandata A.R. entro quindici giorni dalla data di comunicazione del rigetto. I ricorsi saranno sottoposti, nella prima riunione utile, all’esame dell’assemblea, la quale decide inappellabilmente;

ART .5
QUOTE – DOVERI DEI SOCI
1- L’accoglimento della domanda impegna il socio a tutti gli effetti di legge e statutari. Lo impegna altresì, all’osservanza dell’eventuale regolamento interno;
2 – Ciascun socio è tenuto a sottoscrivere e corrispondere, all’atto dell’ammissione, la quota sociale annua nonché a sottoscrivere una disposizione bancaria permanente, o altro documento avente analoghi effetti, per la riscossione delle quote sociali relative agli anni successivi;
3 – La quota sociale per il 2015 è gratuita;
Per i successivi anni l’importo della quota sociale annua è fissato dal Consiglio Direttivo, sulla base del bilancio preventivo di gestione ordinaria. Possono essere fissate quote diverse per ciascuna delle categorie di cui al punto 4 dell’art. 3 e per gli altri soci non rientranti in detti raggruppamenti.
4 – La quota sociale annua deve essere interamente corrisposta entro il mese di gennaio di ogni anno;
5 – La qualifica di socio è condizionata al regolare versamento delle quote di iscrizione e annuali;

ART.6
DIRITTI DEI SOCI
Il socio, in regola con i versamenti delle quote associative, ha diritto di:
– Partecipare alle assemblee dell’Associazione;
– Partecipare alle iniziative da esso promosse per il raggiungimento delle finalità sociali;

ART. 7
PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO
1- Il socio può recedere, in qualsiasi momento, inviando lettera raccomandata A.R. indirizzata al Consiglio Direttivo, a condizione che sia in regola con il versamento delle quote associative, compresa quella dovuta per l’anno in corso;
2 – Nessun diritto sul patrimonio sociale, è, in ogni caso, riconosciuto al socio dimissionario,
3 – La qualifica di socio si perde, inoltre:
a) per la perdita dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’iscrizione;
b) in caso di fallimento, scioglimento o messa in liquidazione;
c) per condanne penali che comportino l’interdizione anche temporanea dai pubblici uffici;
d) per espulsione, deliberata dal Consiglio Direttivo, nelle ipotesi in cui il Socio sia moroso nei confronti dell’Associazione, venga meno alle obbligazioni contratte nei confronti dell’Associazione, si sia reso responsabile di azioni disonorevoli o di atti recanti danni all’Associazione ed alle sue finalità;
4 – Contro i provvedimenti del Consiglio Direttivo relativi a decadenze ed espulsioni dall’Associazione, è ammesso, se presente, ricorso al Collegio dei Probiviri da parte degli interessati, entro trenta giorni dalla comunicazione del provvedimento;
5 – Il ricorso non ha effetto sospensivo ed il Collegio dei Probiviri deciderà inappellabilmente entro trenta giorni dal ricevimento del ricorso stesso;
6 – La perdita della qualifica di socio, in ogni caso, non esime l’associato dalla corresponsione delle quote associative dovute, compresa quella per l’anno in corso;

TITOLO III
ORGANI SOCIALI

ART. 8
Sono organi dell’ L’Associazione:
1 – l’Assemblea dei soci;
2 – il Consiglio Direttivo;
3 – il Presidente;

ART. 9
L’ASSEMBLEA
1 – L’Assemblea è costituita dai soci fondatori e dai soci ordinari;
Soci fondatori sono i promotori dell’Associazione quali risultano dall’atto costitutivo;
I Soci ordinari sono tutti gli altri indicati al punto 2 dell’Art. 3;
2 – L’Assemblea è ordinaria e straordinaria.

ART. 10
CONVOCAZIONE
1 – L’Assemblea ordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno, entro due mesi dalla chiusura del l’esercizio sociale per:
a) approvare i bilanci;
b) eleggere o sostituire i componenti gli organi statutari, nel rispetto della durata delle cariche sociali prevista dal presente statuto;
c) stabilire le quote;
d) fissare gli eventuali compensi degli amministratori;
e) deliberare sull’indirizzo generale dell’attività sociale;
2 – L’Assemblea straordinaria è convocata:
a) per deliberare sulle modifiche statutarie;
b) per decidere lo scioglimento anticipato dall’Associazione;
c) per deliberare su argomenti di volta in volta indicati dal Consiglio Direttivo;
d) su richiesta di almeno un terzo dei soci, con l’indicazione dell’argomento da trattare. In questi ultimi due casi, il Consiglio Direttivo convoca l’Assemblea entro trenta giorni dalla richiesta;
3 – L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, viene convocata ovunque, anche fuori dalla sede sociale, e comunque nel territorio sardo, mediante avviso da inviare al domicilio dei soci almeno venti giorni prima di quello fissato per la riunione, L’avviso deve contenere l’ordine del giorno, la data , l’ora ed il luogo della prima e seconda convocazione. Quest’ultima può avere luogo anche il giorno stesso della prima, purché a distanza di non meno di un’ora dalla precedente convocazione;

ART. 11
VALIDITÀ – PRESIDENZA E DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA
1 – L’Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è valida:
a) in prima convocazione, quando sia presente o rappresentata la maggioranza assoluta degli associati;
b) in seconda convocazione, quando sia presente almeno un terzo degli associati;
2 – Ogni associato, in regola con la posizione associativa, ha diritto nelle assemblee ad un voto e può farsi rappresentare anche da non soci, mediante delega scritta.
Ogni intervenuto non può esprimere – in proprio e per delega o per deleghe – più di due voti.
3 – L’Assemblea e presieduta dal Presidente o in sua assenza, da un Vice Presidente o da altro socio, eletto a maggioranza dai presenti;
Il Presidente sceglie, con l’approvazione dell’assemblea, fra i soci presenti, due scrutatori;
4 – Le votazioni per le elezioni alle cariche sociali hanno luogo per scheda segreta. Le votazioni sugli altri argomenti posti all’ordine del giorno avvengono per alzata di mano;
5 – Le deliberazioni sono prese a maggioranza relativa dei voti espressi;
6 – Per la validità delle delibere concernenti modifiche statutarie, occorre il voto favorevole di almeno i due terzi dei soci;
7 – Per deliberare lo scioglimento anticipato dell’ L’Associazione, è necessario il voto favorevole di almeno i due terzi dei soci;
8 – Le deliberazioni adottate dall’assemblea sono riportate nel verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario;

CONSIGLIO DIRETTIVO

ART. 12
COSTITUZIONE – COMPITI – DURATA
1 – Il Consiglio Direttivo provvede all’amministrazione ordinaria e straordinaria delle attività dell’Associazione.
Esso è composto da un minimo di tre ad un massimo di quindici componenti eletti tra gli associati ordinari ed onorari dell’Associazione; il numero dei membri è determinato di volta in volta dall’Assemblea ordinaria.
Il Consiglio Direttivo resta in carica tre anni ed è rieleggibile.
Inizialmente il Presidente, il Segretario e il Consiglio Direttivo e il Tesoriere, sono nominati dall’Atto Costitutivo e rimangono in carica tre anni.
Nei casi di decesso, dimissioni o decadenza della carica di uno dei componenti il Consiglio Direttivo, in occasione della prima riunione del Consiglio Direttivo si procederà alla integrazione della carica resasi vacante mediante cooptazione.
Le cooptazioni devono essere decise con la maggioranza dei residui componenti del Consiglio stesso.
La prima assemblea successiva alla cooptazione dovrà sostituire definitivamente i membri del Consiglio Direttivo cessati dalla carica per qualsiasi ragione.
I componenti del Consiglio Direttivo eletti in questo modo ad integrazione dei posti vacanti dureranno in carica fino alla scadenza del mandato dei componenti originariamente eletti.
Il Consiglio Direttivo provvede a nominare tra i suoi componenti il Presidente e il Segretario. Provvede, inoltre, a nominare tra i soci il Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo in particolare:
a) amministra il patrimonio dell’Associazione;
b) predispone i bilanci preventivi e consuntivi annuali;
c) convoca le assemblee;
d) provvede alla realizzazione del programma di attività sulla base dell’indirizzo generale fornito dall’assemblea;
e) delibera l’entità della quota di iscrizione, della quota annua e l’importo dei contributi associativi per ciascuna categoria di associati tenuta a tali contribuzioni;
f) delibera l’ammissione, l’esclusione e la decadenza degli associati;
g) delibera gli eventuali provvedimenti, attinenti agli scopi e finalità associative, dettati da carattere di urgenza e necessità;
h) organizza commissioni di studio e di coordinamento tra le attività e le iniziative associative rientranti negli scopi statutari;
i) nomina rappresentanti o delegati dell’associazione per i contatti con organi comunali, provinciali, regionali, nazionali o internazionali e per i rapporti con altre associazioni o società aventi attività o scopi similari;
j) cura, se richiesta e necessaria, la costituzione e la redazione di un organo di stampa pubblicitario ed informativo nominandone il Direttore;
k) emana regolamenti interni per il migliore funzionamento dell’Associazione e che non siano in contrasto con il presente Statuto.
Le delibere del Consiglio Direttivo sono valide se è presente la maggioranza dei suoi membri in carica e sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, o in caso di suo impedimento, dal Vice Presidente, se nominato, in difetto dal Consigliere più anziano di età, ogni volta che lo ritenga necessario con avviso da recapitare almeno tre giorni prima dei quello stabilito per l’adunanza.
E’ consentita anche la convocazione a mezzo fax, posta elettronica, telegrafica.
In caso di urgenza è consentita la convocazione a mezzo posta elettronica effettuata con preavviso di almeno ventiquattro ore.
Il Consiglio Direttivo può essere convocato, con le medesime modalità sopra indicate, anche su espressa richiesta di almeno il cinquantuno per cento (51%) dei componenti del Consiglio medesimo i quali dovranno indicare anche gli argomenti da discutere, In ogni caso il Consiglio Direttivo dovrà riunirsi almeno una volta l’anno.
I componenti del Consiglio Direttivo che senza giustificato motivo non intervengano per tre sedute consecutive possono essere dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio stesso;

ART. 13
CONVOCAZIONE – VALIDITÀ DELLE DELIBERAZIONI
I – Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente Vicario, oppure quando ne facciano richiesta almeno un terzo dei Consiglieri;
2 – L’avviso di convocazione dovrà essere notificato ai Consiglieri almeno tre giorni prima della riunione o, in caso d’urgenza, almeno 24 ore prima;
3 – Le deliberazioni del Consiglio sono adottate a maggioranza relativa dei votanti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente;
4 – Per la validità delle deliberazioni del Consiglio si richiede la presenza effettiva della maggioranza dei componenti; non sono ammesse deleghe;
5 – I verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo sono sottoscritti dal Presidente e dal Segretario, dopo l’avvenuta lettura ed approvazione da parte del Consiglio stesso;
6 – Il Consiglio Direttivo ha la responsabilità dell’attività organizzativa, amministrativa, tecnica, economica e finanzia ria delle iniziative che l’Associazione assume sulla base dei programmi approvati dall’Assemblea;
7 – Predispone i bilanci da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea e delibera, inoltre, su tutte le altre materie non riservate, per legge o per statuto, all’Assemblea dei soci;
8 – Decade il membro del Consiglio Direttivo dopo tre assenze ingiustificate;

IL PRESIDENTE
ART. 14
1 – Il Presidente rappresenta l’Associazione ad ogni effetto di legge e statutario di fronte a terzi ed in giudizio;
2 – Ha la rappresentanza per qualsiasi atto dell’Associazione e governa la gestione dei fondi del patrimonio sociale e l’ordinaria amministrazione dell’Associazione, sulla base dei programmi approvati dall’assemblea e dal Consiglio Direttivo;
3 – In caso di urgenza, assume i poteri del Consiglio Direttivo, sottoponendo le deliberazioni adottate a successiva ratifica del Consiglio stesso entro 30 giorni;
4 – Non può tuttavia impegnare l’Associazione con atti di alienazione, acquisto o locazione di immobili, appalti di cose e di opere, senza la preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo;
5 – Convoca e presiede le assemblee dei soci e le riunioni del Consiglio Direttivo;
6 – Indica il Vice Presidente Vicario; impartisce le disposizioni necessarie per l’attuazione delle deliberazione dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e vigila sull’andamento dell’Associazione;
7 – Può delegare alcune sue competenze al Vice Presidente e a componenti del Consiglio Direttivo;
8 – In caso di assenza o di impedimento, viene sostituito in tutte le sue attribuzioni dal Vice Presidente;

TITOLO IV
PATRIMONIO, AMMINISTRAZIONE

ART. 15
PATRIMONIO SOCIALE
1 – Il Patrimonio sociale è costituito:
a) dai beni immobili, mobili, titoli di credito e valori, che per acquisto, lasciti, donazioni, ecc. vengano in legittimo possesso dell’Associazione;
b) dalle somme accantonate per qualsiasi scopo, fino a che non siano erogate;
2 – L’Associazione risponde, con il suo patrimonio, delle obbligazioni sociali. Qualora il suo patrimonio si dimostrasse non sufficiente, ogni socio risponde sussidiariamente e solidalmente in misura massima pari a due volte la somma dovuta per la quota sociale relativa all’anno in corso.
3 – Nessun diritto sul patrimonio sociale spetta a coloro che hanno perso la qualifica di socio.

ART. 16
ENTRATE
Costituzione entrate dell’Associazione:
a) – le quote di iscrizione e le quote sociali annue di cui all’art. 5 del presente statuto;
b) – i contributi eventualmente erogati da Enti Pubblici e privati;
c) – i contributi volontari;
d) – gli interessi attivi e le rendite patrimoniali;
e) – le somme riscosse per qualsiasi altro titolo, comprese quelle a titolo di rimborso spese per servizi prestati ai soci;

ART. 17
ESERCIZIO E AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA
1 – L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare;
2 – Il bilancio consuntivo ed il conto revisionale per l’anno successivo, con le relazioni degli amministratori, sono discussi ed approvati dall’Assemblea dei soci, i quali, nei dieci giorni precedenti la riunione, possono prenderne visione presso la sede sociale;
3 – La gestione dei fondi del patrimonio sociale e l’ordinaria amministrazione sono affidati al Presidente dell’Associazione nel rispetto delle deliberazioni adottate dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo;
4 – Gli atti amministrativi che implichino movimento di valori, sono firmati dal Presidente e controfirmati dal Vice presidente o, in sua assenza, da un funzionario debitamente delegato;
5 – Il movimento di cassa è effettuato a mezzo banca di fiducia, designata dal Consiglio Direttivo, Per le piccole spese è istituito un fondo di cassa;
6 – Le erogazioni di spesa e l’assunzione di impegni che non siano previsti in bilancio, sono subordinate al voto del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea;
7 – Atti e documenti amministrativi vengono conservati negli archivi dell’Associazione per il tempo in cui possono estrinsecare validità avuto riguardo alla natura giuridica dell’Associazione;

ART. 18
FUNZIONAMENTO
1 – Il funzionamento dell’Associazione e l’esecuzione delle deliberazioni delle Assemblee e del Consiglio Direttivo sono affidate ad un Responsabile, con le facoltà, le attribuzioni, il rapporto e gli emolumenti determinati dal Consiglio Direttivo;
2 -I rapporti tra l’Associazione ed il personale dipendente si intendono regolati dalle leggi sull’impiego privato;
3 – La nomina del Responsabile o l’assunzione di altro personale, come pure la revoca e lo scioglimento dei rapporti di lavoro, sono deliberati dal Consiglio Direttivo;

TITOLO V
DISPOSIZIONI-VARIE E TRANSITORIE

ART. 19
MODIFICHE STATUTARIE
Le modifiche al presente Statuto sono adottate nel rispetto delle norme contenute nel precedente Art. 11;

ART. 20
SCIOGLIMENTO
1 – Lo scioglimento anticipato dell’Associazione è deciso nel rispetto delle norme contenute nel precedente Art. 11;
2 – L’Assemblea nomina uno o più liquidatori e devolve il fondo netto di liquidazione ad istituzioni che rappresentino l’interesse del turismo;

ART. 21
NORME TRANSITORIE
1 – Il primo esercizio decorre dalla data della costituzione dell’Associazione al 31 dicembre 2013;
2 – Il primo Consiglio Direttivo è nominato in seno all’atto costitutivo e dura tre anni. Gli altri organi verranno eletti in seno alla prima assemblea;

ART. 22
DISPOSIZIONE FINALE
Per quanto non contemplato nel presente Statuto, valgono le vigenti disposizioni di legge e del Codice Civile.